Category : UN SORSO DI CULTURA

RockGarage: il rock passa tramite le nostre “pagine virtuali”

Un sorso di cultura | Musica | Rock GArage
RockGarage
è un vero e proprio e-magazine dedicato alla musica Rock nazionale e internazionale. Ascoltiamo tantissima musica, da quella emergente del piccolo paesino della nostra penisola fino agli artisti mainstream d’oltreoceano. La nostra missione è fare “informazione musicale” tramite le nostre pagine virtuali, offrire novità in tempo reale, raccontare gli album in maniera oggettiva e darvi una chiave di lettura per scoprire un genere musicale o un artista. Pubblichiamo articoli di approfondimento a tema musicale, curiamo rubriche settimanali di grandi artisti ripercorrendo la loro discografia, andiamo ai concerti e ve li raccontiamo tramite foto o tramite parole scritte.

RockGarage è un progetto che nasce a Milano da un’idea di Marcello Zinno, ma che coinvolge tutta l’Italia. I suoi 20 collaboratori (anche importanti “penne” della scena, come discografici o fondatori di riviste cartacee storiche del settore), sono sparsi lungo tutta la penisola e contribuiscono ad offrire un aggiornamento costante: ogni giorno troverete 2 nuove recensioni (tutti i giorni dell’anno, anche nei festivi) e ogni contenuto può essere commentato senza necessità di registrarsi, questo per alimentare il confronto tra le persone. Nei 5 anni di attività sono stati raggiunti importanti traguardi, anche oltre i confini nazionali come l’unica media partnership italiana dell’Hellfest (principale festival francese) o la collaborazione con il Sziget Festival di Budapest.

RockGarage vanta circa 30.000 visualizzazioni medie a settimana e ha una vastissima community su Facebook popolata da più di 3.100 fan. Inoltre RockGarage è presente anche su Twitter, su Instagram, su Youtube e su Google+, inoltre è disponibile gratuitamente un’app sia per iPhone che per smartphone Android, perché la musica è ovunque e sarebbe impossibile vivere senza.

www.rockgarage.it

L’arte del fare – GIANNINO CASTIGLIONI – Scultore


“Un personaggio davvero speciale, lo ricordo sempre con il camice bianco e spesso con la sigaretta all’angolo della bocca, anche quando plasmava, disegnava o mi teneva “prigioniero” per ore a posare… ma poi non mancava una lauta mancia.”

 

 

 

Questa monografia nasce dalla collaborazione di tante persone che vi hanno dedicato molte ore con passione e professionalità, e ha preso avvio grazie all’interessamento dell’architetto Eugenio Guglielmi, curatore di una interessante mostra a Villa Bertarelli a Galbiate nel 2009, dove il nonno era ricordato tra i molti operatori del secolo scorso.

Gli eredi Castiglioni hanno deciso, oltre dieci anni fa, di donare tutti i gessi dello studio Castiglioni di Milano al Comune di Lierna, dove il nonno aveva una villa di vacanza e un altro atelier, con lo scopo di realizzare una gipsoteca a suo nome. L’archivio in nostro possesso era veramente gigantesco e con infinita pazienza è stato catalogato per poter ricordare questo scultore del Novecento, che è riuscito con la sua grande sensibilità, l’amore per il bello e un animo incline all’arte tutta a lasciare numerose opere che, dai primi anni del secolo (Esposizione Internazionale di Milano del 1906), spaziano dalle medaglie e le targhe ai sacrari della Grande Guerra, all’arte funeraria, insieme a fontane, statue, bassorilievi, dipinti e molto altro.”

La pubblicazione è il risultato delle recenti ricerche rivolte alla rivalutazione dell’attività di Giannino Castiglioni (Milano 1884 – Lierna 1971) uno tra i più importanti pittori, incisori e scultori del Novecento italiano. L’opera, curata da Eugenio Guglielmi, attraverso testimonianze dirette e studi monografici di giovani e accreditati studiosi, nonché inediti materiali d’archivio, mette in evidenza la formazione dell’artista e il suo rapporto con l’ambiente milanese nel clima culturale a cavallo tra il tardo simbolismo ottocentesco e il nascente Liberty. Particolare attenzione viene data alla formazione di Castiglioni presso l’Accademia di Brera e alle opere che lo resero celebre, tra cui ricordiamo quelle presenti al Cimitero monumentale, i Sacrari dedicati ai caduti della prima guerra mondiale e la Porta del Duomo di Milano. Un capitolo riguarda infine lo studio dei 350 gessi conservati presso il Comune di Lierna, dono degli Eredi, nell’ottica della creazione di una Gipsoteca da inserire nei percorsi provinciali e regionali lombardi.

Per maggiori informazioni sul libro: www.skira.net/books/arte-del-fare