Category : UN SORSO DI CULTURA

PizzAut, la pizzeria gestita da ragazzi autistici

Pizzeria Pizzaut

Il segreto di una buona pizza sta nella qualità degli ingredienti e nella passione dei pizzaioli; ed ecco che allora si può immaginare che avrà successo “PizzAut”, la prima pizzeria lombarda nella quale lavoreranno persone autistiche. L’idea è di un piccolo gruppo di genitori che hanno bambini con autismo. “I nostri figli non sono ancora in età lavorativa, ma ci siamo resi conto che si fa ancora poco per l’inserimento degli autistici nei luoghi di lavoro. Vogliamo allora giocare d’anticipo, nella speranza che con il nostro progetto si crei anche una consapevolezza più generale e si moltiplichino le occasioni d’impiego”, spiega Nico Acampora, che sta facendo salti mortali per conciliare il suo mestiere di educatore (e le quotidiane incombenze di genitore) con gli impegni per portare avanti questo progetto.

“Troppo spesso i ragazzi con autismo sono esclusi dal mondo del lavoro e dalle relazioni sociali, come genitori di bimbi con autismo lo verifichiamo ogni giorno sulla nostra pelle e con i nostri ragazzi.

Ci siamo resi conto che con attenzione, delicatezza e determinazione questa situazione si può cambiare e per questo abbiamo deciso di investire le nostre energie e le nostre risorse in un progetto capace di costruire oggi un presente ed un futuro diverso, dove integrare le persone autistiche non perché bisognose di aiuto, ma perché portatrici di competenze e di benessere”.

Un locale per la famiglia ma anche per i giovani, un luogo dove stare bene e divertirsi con prodotti ricercati, un locale dai tempi lenti dove non bisogna andare a mangiare una pizza quando si hanno cinque minuti e poi si corre via… ma un locale dove Trovarsi e Ritrovarsi in una dimensione temporale e relazione fuori dalle frenesie che mettono in difficoltà chi è affetto da autismo ma che fanno male anche ai cosiddetti normali.

Il luogo in cui PizzAut aprirà non è stato ancora scelto. Probabilmente sarà nella provincia di Monza-Brianza. Almeno all’inizio darà lavoro a quattro o cinque ragazzi autistici, oltre al personale esperto. Intanto la raccolta fondi è partita. Il budget complessivo è di circa 120mila euro e con il crowdfunding l’obiettivo è di arrivare a 60mila euro. Il resto ce lo metteranno questi genitori autotassandosi.

Per maggiori informazioni visitare il sito Pizzaut.it

Art Fast Tour – Studi d’Artista, i luoghi di produzione dell’arte

Torino – La città oltre la Dora

Prosegue il programma di visite guidate Art Fast Tour agli Studi d’Artista in Barriera di Milano, Borgata Aurora e Rossini.
Andare oltre e conoscere i numerosi luoghi di produzione dell’arte attivi tra gli isolati delle periferie, vera e propria fucina della creatività torinese.
Un’occasione per vivere l’esperienza culturale del back stage dell’elaborazione estetica e osservare le opere finite e quelle in preparazione, insieme a materiali, tecniche e mezzi utilizzati dall’artista.

MERCOLEDI’ 16 MAGGIO VISITA AGLI STUDI DI:

C&C Maria Grazia Abbaldo e Paolo Albertelli
Elena Muzzarelli

Ritrovo ore 17.30 via Mantova, 19.

L’itinerario si svolge in orario 17.30–19.30;
prenotazione obbligatoria dal 2 al 10 maggio:
sr-pie.comunicazione@beniculturali.it (oggetto Art Fast Tour)

La partecipazione alle visite guidate è gratuita.

Ufficio Stampa e Comunicazione

MiBACT– Segretariato regionale per il Piemonte

Paola Cremilli – Maria D’Amuri

sr-pie.comunicazione@beniculturali.it – tel. 011 5220440-409

Web www.piemonte.beniculturali.it

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Mostra Paolo Mezzanotte, oltre l’architetto.

Stampe, disegni e graffiti a Milano – Spazio San Celso – dal 16 maggio al 6 giugno 2018

Con l’intento di rendere omaggio all’architetto Paolo Mezzanotte (Milano 1878 – Romanò di Inverigo, Como 1969), conosciuto al grande pubblico come l’architetto che ha progettato il Palazzo della Borsa di Milano, la mostra presenta un aspetto della sua produzione meno conosciuta, l’opera grafica.

Il progetto espositivo propone una selezione di incisioni nelle varie tecniche dell’acquaforte, acquatinta e ceramolle relative al ciclo Milano vecchia e nuova con vedute e aspetti della vita meneghina, di disegni di alcuni suoi progetti architettonici e di schizzi con cui illustrava gli scritti dedicati alla città. Sono presenti anche per la prima volta, attraverso riproduzioni fotografiche corredate dai relativi disegni progettuali, i suoi graffiti che rappresentano scene di giardini fantastici con cui decorava gli ingressi di alcuni edifici milanesi.

La figura di Paolo Mezzanotte si inserisce perfettamente in quella schiera di architetti eclettici della sua epoca, come Luca Beltrami e Camillo Boito che, forti di una vasta e approfondita cultura umanistica, intendevano l’arte come insieme armonioso di più attività complementari. L’evento è parte integrante della rassegna culturale “Milano riscopre Milano” che prevede l’organizzazione di mostre, conferenze, workshop e visite guidate all’interno della Basilica di San Celso da poco restaurata.

La mostra, curata da Erminia Giacomini Miari e Elisabetta Mero, realizzata in collaborazione con la Civica Raccolta di Stampe “A. Bertarelli”, Castello Sforzesco di Milano, è inserita nell’ambito del palinsesto “Novecento Italiano” promosso dal Comune di Milano e con il Patrocinio del Municipio 1.

Regione: Lombardia
Luogo: Spazio San Celso, Basilica di San Celso, corso Italia 39
Telefono: 02/58313187
Orari di apertura: 15-19 tutti i giorni; sabato e festivi 10-19
Costo: Ingresso libero