Category : UN SORSO DI CULTURA

Miaooo! La mia vita a quattro… ops… due zampe.

Miaooo! autismoAutobiografia di una ragazza autistica ad alto funzionamento

In questo libro racconto pezzi di vita e cercherò di trasmettere quella sensibilità che ci vuole con ragazzi/e come me.
Mi chiamo Giada e sono una ragazzina di tredici anni. Sono anche autistica, in particolare sono Asperger.
Ho scritto questo libro soprattutto per i ragazzi e le ragazze della mia età, per fare capire loro cosa significa vivere, o meglio, convivere con la sindrome di Asperger.
Perché spero che le mie parole aiutino a comprendere meglio le nostre difficoltà e a farci accettare nella quotidianità della scuola, dello sport e del tempo libero.
Forse, questo libro può servire a non allontanare i ragazzi come me dal gruppo, ma aiutarli, per farli avvicinare dai loro coetanei con curiosità, accettando espressioni a volte strane, a volte troppo serie. Miao.

Non esiste al momento attuale una pubblicazione di questo genere.
È un libro unico perché è la prima volta che una ragazzina di tredici anni, autistica ad alto funzionamento, scrive una autobiografia, dedicata soprattutto ai bambini e ai ragazzi per conoscere meglio questo particolare modo di percepire, essere e stare nella realtà e nel mondo.
È unico anche perché si è rispettata al massimo la struttura grammaticale e sintattica di Giada, che è lo specchio del modo peculiare con cui pensa e si esprime un individuo autistico ad alto funzionamento. Ciò permette di affacciarsi, sicuramente in punta di piedi e con il massimo rispetto al loro specifico modo di vedere e sentire la realtà e il mondo.
Le storie autobiografiche sono sempre utili per conoscere, per imparare, per insegnare, come esempi significativi di resilienza.
Il racconto di Giada permette a ciascuno di noi di compiere un viaggio particolare e di uscirne, in parte, trasformati.

Autori:               Cristina Balzaretti. Giada Barzaghi

Editore:             La Vita Felice
Pubblicazione: ottobre 2015
ISBN/EAN:       9788877997609

PizzAut, la pizzeria gestita da ragazzi autistici

Pizzeria Pizzaut

Il segreto di una buona pizza sta nella qualità degli ingredienti e nella passione dei pizzaioli; ed ecco che allora si può immaginare che avrà successo “PizzAut”, la prima pizzeria lombarda nella quale lavoreranno persone autistiche. L’idea è di un piccolo gruppo di genitori che hanno bambini con autismo. “I nostri figli non sono ancora in età lavorativa, ma ci siamo resi conto che si fa ancora poco per l’inserimento degli autistici nei luoghi di lavoro. Vogliamo allora giocare d’anticipo, nella speranza che con il nostro progetto si crei anche una consapevolezza più generale e si moltiplichino le occasioni d’impiego”, spiega Nico Acampora, che sta facendo salti mortali per conciliare il suo mestiere di educatore (e le quotidiane incombenze di genitore) con gli impegni per portare avanti questo progetto.

“Troppo spesso i ragazzi con autismo sono esclusi dal mondo del lavoro e dalle relazioni sociali, come genitori di bimbi con autismo lo verifichiamo ogni giorno sulla nostra pelle e con i nostri ragazzi.

Ci siamo resi conto che con attenzione, delicatezza e determinazione questa situazione si può cambiare e per questo abbiamo deciso di investire le nostre energie e le nostre risorse in un progetto capace di costruire oggi un presente ed un futuro diverso, dove integrare le persone autistiche non perché bisognose di aiuto, ma perché portatrici di competenze e di benessere”.

Un locale per la famiglia ma anche per i giovani, un luogo dove stare bene e divertirsi con prodotti ricercati, un locale dai tempi lenti dove non bisogna andare a mangiare una pizza quando si hanno cinque minuti e poi si corre via… ma un locale dove Trovarsi e Ritrovarsi in una dimensione temporale e relazione fuori dalle frenesie che mettono in difficoltà chi è affetto da autismo ma che fanno male anche ai cosiddetti normali.

Il luogo in cui PizzAut aprirà non è stato ancora scelto. Probabilmente sarà nella provincia di Monza-Brianza. Almeno all’inizio darà lavoro a quattro o cinque ragazzi autistici, oltre al personale esperto. Intanto la raccolta fondi è partita. Il budget complessivo è di circa 120mila euro e con il crowdfunding l’obiettivo è di arrivare a 60mila euro. Il resto ce lo metteranno questi genitori autotassandosi.

Per maggiori informazioni visitare il sito Pizzaut.it

Art Fast Tour – Studi d’Artista, i luoghi di produzione dell’arte

Torino – La città oltre la Dora

Prosegue il programma di visite guidate Art Fast Tour agli Studi d’Artista in Barriera di Milano, Borgata Aurora e Rossini.
Andare oltre e conoscere i numerosi luoghi di produzione dell’arte attivi tra gli isolati delle periferie, vera e propria fucina della creatività torinese.
Un’occasione per vivere l’esperienza culturale del back stage dell’elaborazione estetica e osservare le opere finite e quelle in preparazione, insieme a materiali, tecniche e mezzi utilizzati dall’artista.

MERCOLEDI’ 16 MAGGIO VISITA AGLI STUDI DI:

C&C Maria Grazia Abbaldo e Paolo Albertelli
Elena Muzzarelli

Ritrovo ore 17.30 via Mantova, 19.

L’itinerario si svolge in orario 17.30–19.30;
prenotazione obbligatoria dal 2 al 10 maggio:
sr-pie.comunicazione@beniculturali.it (oggetto Art Fast Tour)

La partecipazione alle visite guidate è gratuita.

Ufficio Stampa e Comunicazione

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Paola Cremilli – Maria D’Amuri

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