Category : ARTE

Studi d’Artista – La città oltre la Dora

Il Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Piemonte vi invita alla conferenza stampa di presentazione di Studi d’Artista – La città oltre la Dora che si terrà mercoledì 29 novembre 2017 alle ore 12
nel Salone degli Svizzeri di Palazzo Chiablese, piazza San Giovanni, 2 – Torino.

Il progetto, promosso e coordinato da Stefania Dassi, giunge quest’anno alla terza edizione. Offre uno straordinario excursus tra i numerosi luoghi di produzione dell’arte che si celano nelle periferie cittadine, focalizzando l’attenzione sul quartiere di Barriera di Milano e le zone limitrofe, vera e propria fucina della creatività torinese.

T-YONG CHUNG | Odissey in Italy

invito

Milano, Gennaio 2015
Odyssey in Italy è la seconda personale alla galleria Otto Zoo di T-yong Chung, artista coreano che vive e lavora a Milano. La mostra rimarra’ aperta dal 4 febbraio al 14 marzo 2015.

L’installazione trae spunto dal viaggio reale e simbolico che T-yong Chung ha compiuto in questi anni in Italia, visitando e vivendo in diversi luoghi e citta’ ed entrando in contatto con l’imponente tradizione culturale del paese. Ad attrarre la sua ricerca sono l’iconografia e il merchandising moderno di questo patrimonio.

Fulcro della mostra sono un gruppo di busti in gesso, riproduzioni di soggetti classici e storici (da Augusto giovinetto a Isabella d’Aragona, da Settimio Severo a Napoleone Bonaparte) su ­cui Chung e’ intervenuto eseguendo dei tagli netti e geometrici.

Installato su un plinto, secondo lo schema tipico della gipsoteca, ma disposto in una riproduzione seriale, ogni busto viene così svuotato dal suo iniziale significato di tributo al personaggio e acquista una nuova identita’ contemporanea.

Il percorso artistico di T-yong Chung è costellato dal frequente recupero di oggetti perduti nel tempo e nello spazio: nelle sue mani assumono forme diverse, spesso astratte, capaci di mantenere la presenza spettrale della loro storia e di attivare nello stesso tempo possibili e molteplici narrazioni.

Completano la mostra una serie di fotografie di vecchi utensili e pezzi di ingranaggi posizionati in paesaggi di montagna. La continuità dello spazio espositivo è infine rotta da un video in cui la forma di un boomerang si muove velocemente da una parte all’altra dello schermo tagliando un cerchio, simbolo della perfezione classica.

T-yong Chung (Tae-gu, 1977) vive e lavora a Milano. Dopo essersi laureato in Scultura Ambientale presso l’Universita’ degli Studi di Seul, ha frequentato l’Accademia di Brera a Milano e ha partecipato a numerose residenze e workshop in Italia, tra cui al Museo Carlo Zauli di Faenza, alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e a Madeinfinlandia a Pergine Valdarno. Il suo lavoro e’ stato recentemente esposto allo Space BAR di Tae-gu (Corea del Sud), al Museo d’arte contemporanea di Lissone, al Nuovo Spazio Espositivo di Casso nell’ambito della rassegna Dolomiti Contemporanee, alla Fondazione Spinola Banna di Torino, alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento. Sue mostre personali si sono tenute alla galleria Otto Zoo e allo spazio MARS di Milano e alla Car project gallery di Bologna.

Ufficio stampa Maddalena Bonicelli
maddalena.bonicelli@gmail.com
+39 335 6857707

info@ottozoo.com
www.ottozoo.com

 

Il Museo MA*GA

L’origine del museo risale al 1949, anno in cui alcuni cittadini gallaratesi, guidati dall’artista Silvio Zanella, fondano il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate – concorso per giovani artisti di livello nazionale – con l’obiettivo di creare un museo dalle opere vincitrici delle diverse edizioni. Nel 1966 nasce così la GAM, Civica Galleria d’Arte Moderna, la cui collezione narra della storia dell’arte italiana dal secondo dopoguerra alla contemporaneità. La necessità di avere una nuova e più spaziosa sede, adeguata alla crescita e all’importanza che il museo ha assunto nei decenni, porta nel 2010 all’inaugurazione della nuova sede museale, alla creazione della Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella e alla nascita dell’acronimo MA*GA che identifica oggi il museo. Nel progetto di sviluppo dell’arte contemporanea s’inserisce un programma di mostre temporanee che approfondisce due direzioni: la rilettura storico-critica del XX secolo rivolta ad autori e percorsi importanti del nostro più recente passato, e la promozione delle ricerche più attuali, che contribuiscono al costante aggiornamento delle collezioni museali, anche in direzione internazionale. Il calendario espositivo è arricchito da proposte e progetti di interazione tra arti visive, musica, teatro e danza, nella convinzione che la contaminazione tra i linguaggi sia un luogo ricchissimo di ricerca e fonte di esperienza diretta.

Un importante obiettivo nato insieme all’idea stessa di museo è la formazione del pubblico e del territorio. Il dipartimento educativo del MA*GA, operativo dal 1998, nasce infatti con l’intento di accogliere principalmente il pubblico delle scuole e avvicinarlo all’arte in un momento essenziale e delicato della formazione dell’individuo. Il dipartimento nel corso degli anni ha ampliato la propria utenza in molte direzioni, specificando le proprie proposte per fasce d’età e pubblici differenti. Così, oltre ai laboratori didattici con le scuole di ogni ordine e grado, il dipartimento organizza corsi d’introduzione all’arte contemporanea, workshop dedicati agli artisti in formazione, viaggi culturali e progetti speciali, studiando e progettando sempre nuove proposte che accolgono ogni anno oltre quindicimila persone. Il MA*GA dalla sua apertura nel marzo 2010 è stato visitato da 150.000 persone.

Le collezioni d’arte contemporanea
Il Museo conserva oltre 6.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni, libri d’artista, fotografie, oggetti di design e opere di grafica che offrono ai visitatori un ricco e articolato panorama dei principali orientamenti artistici dalla metà del Novecento ai giorni nostri, con aperture sulle ricerche contemporanee internazionali. In questi ultimi anni importanti collezionisti hanno deciso di contribuire all’arricchimento del patrimonio museale con prestigiose donazioni o concedendo le loro opere in comodato gratuito. Ecco alcuni degli artisti in collezione a testimonianza della dinamicità di una collezione sempre in crescita: Carlo Carrà, Mario Sironi, Renato Guttuso, Ernesto Treccani, Emilio Vedova, Ennio Morlotti, Giuseppe Santomaso, Afro Basaldella, Atanasio Soldati, Enrico Prampolini, Bruno Munari, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Lucio Fontana, Dadamaino, Gianni Colombo, Piero Gilardi, Studio Azzurro, Loris Cecchini, Enrica Borghi, Adrian Paci, Mocellin e Pellegrini, Chiara Dynys, Bianco-Valente e Alice Cattaneo, Vanessa Beecroft,, Massimo Bartolini.

Le mostre.
La rilettura del XX Secolo e l’orientamento nel contemporaneo La promozione dell’arte contemporanea è alla base dell’attività espositiva del MA*GA, le mostre sviluppano e approfondiscono due direzioni critiche: la rilettura storico-critica del XX Secolo attraverso esposizioni di opere di maestri e percorsi importanti del nostro più recente passato e mostre ed eventi dedicati all’attualità, con la finalità anche di aggiornare anche la collezione permanente del museo. Il MA*GA promuove le ricerche artistiche contemporanee anche più significative attraverso un ricco programma di eventi e appuntamenti culturali che dedicano attenzione alle arti performative, alle contaminazioni e agli sconfinamenti tra le diverse forme espressive. Eventi e mostre in cui il suono, l’azione e il comportamento, e la commistione tra le arti rifondano l’estetica dell’opera d’arte e aprono a un’idea di arte come esperienza diretta. Il rapporto diretto con gli artisti inoltre è sempre al centro della ricerca del museo che dedica loro oltre alle mostre, progetti speciali, workshop e, soprattutto, la progettazione e produzione di opere per il museo. Tutte le attività del MA*GA sono concepite per offrire un supporto conoscitivo al patrimonio del Museo, e per rendere il pubblico partecipe e attento alle tematiche evidenziate, denunciate ed espresse dall’arte dei nostri giorni. Il MA*GA, infatti, con le mostre, le conferenze, i corsi di aggiornamento, i laboratori dedicati ai bambini, le iniziative per le famiglie, gli eventi speciali per il pubblico, patrocina e supporta l’avanzamento culturale di quanti partecipano alle sue attività, sollecitando maggior attenzione nel gusto personale, nelle potenzialità espressive, nella consapevolezza sociale.

Le proposte educative
Il dipartimento educativo del MA*GA nasce nel 1998 con l’intento di accogliere principalmente il pubblico delle scuole e avvicinarlo all’arte in un momento essenziale e delicato della formazione dell’individuo, quando comincia a nutrire il proprio sguardo critico sulle cose. Con la consapevolezza che l’incontro con l’opera sia un’occasione di scoperta in ogni età, il dipartimento nel corso degli anni ha ampliato la propria utenza in molte alter direzioni, specificando le proprie proposte per fasce d’età e pubblici differenti. Così, oltre ai laboratori didattici con le scuole di ogni ordine e grado, il dipartimento organizza corsi d’introduzione all’arte contemporanea, conferenze specialistiche e dibattiti tematici, studiando e progettando di anno in anno nuove proposte, percorsi teorici e pratici, workshop dedicati agli artisti in formazione, stage universitari, progetti di alternanza scuola lavoro che mirano ad avvicinare i ragazzi al mondo delle professioni di ambito artistico, viaggi culturali, eventi e progetti speciali, accogliendo ogni anno oltre 15.000 persone. Comune a tutte le più diverse proposte è il punto di partenza delle attività formative: la relazione con l’opera e le derive di senso che essa genera anche nel nostro più ordinario quotidiano. In questo modo, non solo l’arte, ma il museo stesso diventa il luogo dell’incontro con gli altri e con sé.

7 February – 15 March 2015
Voglio vedere le mie montagne
Collective exhibition curated by Noah Stolz.
Artists: Yves Mettler, Relax, Gianni Motti, Una Szeeman & Bohdan Stehlik, Pascal Shwaighofer, Luc Mattenberger, Aurelian Gamboni, Oppy De Bernardo, Aldo Mozzini, Marco Fedele di Catrano, Miki Tallone, Gilles Aubry, Cuomo e Iorio

18 April – 8 November 2015
Missoni, l’arte, il colore
The exhibition is about the internationality and creativity of the Maison Missoni, the success of made in Italy in the production of textiles and fashion, and the importance of the territory in originating and creative languages dialogues with some of the masters of modern and contemporary Italian and European.

FONDAZIONE GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA SILVIO ZANELLA
www.museomaga.it
via De Maghi 1 – 21013 Gallarate (VA)